La Riflessologia dei Microsistemi Integrati® (RMI) si è rivelata uno strumento estremamente versatile, in quanto il suo utilizzo può giovare al medico, al terapeuta ed al massaggiatore. Essendo la RMI un sistema di interpretazione dei segnali del corpo, essa diviene utilissima tanto nella diagnosi, quanto nella terapia. Il suo sistema diagnostico, unico nel suo genere, permette una accuratissima diagnosi differenziale, aiutando il medico o il terapeuta ad individuare con certezza le cause del disequilibrio.

Inoltre il suo sistema di rilevamento dei punti attivi permette all’operatore di individuare con assoluta precisione i punti di trattamento con il più alto potere terapeutico.

Utile per qualsiasi patologia questa tecnica però trova la sua migliore applicazione nel campo dei disturbi emozionali, per i quali riesce ad ottenere dei risultati sorprendenti.

Purtroppo quando ci troviamo a dover affrontare malattie conclamate o patologie di una certa importanza, non possiamo esimerci dall’utilizzo dei farmaci chimici e delle terapie convenzionali: in questi casi infatti è necessario rivolgersi immediatamente ai medici specialisti e seguire scrupolosamente le terapie consigliate.

Molto spesso però, la vita di una persona è accompagnata anche da una serie di disturbi che non rientrano in vere e proprie patologie ma che rischiano comunque di rovinargli l’esistenza. Si tratta molto spesso di disturbi dell’umore, stati emozionali alterati e disfunzioni di varia natura: tutte situazioni che possono trovare giovamento attraverso l’utilizzo di tecniche alternative.

Nel caso dei disturbi dell’umore, le variazioni dello stato d’animo avvengono spesso spontaneamente e si accompagnano ad un’ampia gamma di sintomi che portano l’individuo a non essere più in grado di svolgere le normali funzioni quotidiane. Senso di tristezza che non se ne va, senso di disperazione e di vuoto; la persona si sente scoraggiata, non ha voglia di fare niente, perde interesse per qualsiasi cosa, spesso si sente senza energia e si stanca facilmente. Il sonno comincia a non essere più di qualità e spesso vi è uno sbilanciamento del peso corporeo. Inoltre la mente cade spesso preda di rimuginazioni sul passato o di eccessive preoccupazioni sul presente, con una ridotta capacità di concentrazione. Spesso questi sintomi sono associabili alla distimia (disturbo depressivo persistente) ovvero una forma depressiva di gravità inferiore rispetto a quelli della depressione maggiore.

Le cause dei disturbi dell’umore non sono ancora completamente note, si pensa che alcuni fattori biologici, le esperienze traumatiche e gli eventi stressanti possano essere dei fattori scatenanti insieme all’uso di sostanze eccitanti. In questi casi ad esempio, oltre alla psicoterapia comportamentale, possono essere di aiuto i trattamenti di riflessologia dei microsistemi.

La Diagnosi

Grazie all’individuazione sul corpo di punti rivelatori, la RMI è in grado di confermare od escludere la diagnosi dell’operatore.
Attraverso l’interpretazione dei punti diagnostici RMI è infatti possibile leggere con certezza le origini dei sintomi ed escludere quindi eventuali errori interpretativi.

Qualunque operatore della Salute sia esso medico, terapeuta o massaggiatore, potrà quindi usufruire di questo meraviglioso sistema, il quale arricchirà notevolmente il suo lavoro professionale.

La diagnosi RMI non esclude quindi tutti gli altri sistemi diagnostici, bensì si integra perfettamente con essi riducendo notevolmente il rischio di un’interpretazione errata dei sintomi.